(Padova) 8° Incontro nazionale Rete Freire-Boal dal 20 al 23 Luglio 2017 PDF Stampa E-mail

    Vieni a Padova, da Giovedì 20 a Domenica 23 luglio per l'VIII incontro di rete Freire-Boal?

Tema: il conflitto 
Attività: abbiamo costruito insieme, nei mesi, la traccia di riflessione*. Il gruppo organizzatore e cinque gruppi locali stanno preparando l'agenda delle attività


Sede: il Convitto dell'Istituto Duca degli Abruzzia Padova
Date e orari: arrivi fra le 12 e le 15 di giovedì 20​ (inizio attività alle 15)

​partenze possibilmente dopo il pranzo di domenica 23 (fine attività alle 13)


Spese: per l'alloggio e il vitto tra i 75 e gli 85 euro a testa, complessivamente.

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Le spese per i viaggi saranno ripartite equamente. Vi chiediamo di scegliere soluzioni il più possibile economiche, e di portarci i biglietti, le ricevute ... tutto ciò che possa permetterci di calcolare le spese che avete sostenuto. Come ogni anno, chi avesse particolari difficoltà potrà parlarne in modo riservato con Giovanni ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e Maddalena ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).
Equipaggiamento necessario: lenzuola e federa; asciugamani; tovagliolo; abiti comodi​;repellente per le zanzare (!)

Iscrizioni: qui! https://goo.gl/zKMa4q

Per pianificare attività e logistica ti chiediamo di iscriverti appena possibile, e comunque non oltre venerdì 30 giugno.

Cambiamenti di programma (non vengo più, arrivo dopo, parto prima ...): da comunicare al più presto,

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per permetterci di calcolare spese e vettovaglie.

Vieni? 

Per chiedere informazioni e per altre comunicazioni puoi scrivere a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Seguiranno indicazioni più dettagliate riguardo la sede e le possibilità per raggiungerla.

A presto!
Vincenzo, Giovanni, Lavinia, Manuela, Mariagiovanna, Maddalena, Alessandra

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* traccia di riflessione costruita insieme alla rete, con consultazioni successive, tragennaio e aprile

La premessa è che il conflitto è naturale, necessario e utile.
Ci chiediamo, prima di tutto: è più sano “convivere” con un conflitto latente o farlo esplodere? Per quali ragioni lo rifiutiamo o lo accogliamo?
Come possiamo farlo emergere? Come possiamo farlo evolvere, per non rimanere “bloccati” ed aprirci ad una possibile trasformazione?
Quali strumenti ci permettono di “gestirlo”, cioè di viverlo consapevolmente e di attraversarlo in modo efficace?
Quali emozioni
ci accompagnano quando ne facciamo esperienza?
Se impariamo a gestire i conflitti a livello personale, di conseguenza impariamo anche a farlo in ambito sociale?
E il conflitto sociale, dov'è?

C’è il rischio che con le nostre pratiche diventiamo “cuscinetti”, “ammortizzatori” sia in ambito sociale sia nel gruppo, e che di conseguenza alimentiamo contraddizioni che potrebbero essere affrontate e superate?

 

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