IX Incontro della rete Freire-Boal 23-26 Agosto 2018 PDF Stampa E-mail

 

Vieni a Vallecrosia, in provincia di Imperia, da giovedì 23 a domenica 26 agosto 2018

 

per il IX incontro della Rete Freire e Boal

Tema: l'ospite e l'ospite (non è una ripetizione: leggi in fondo al messaggio)


Attività: a partire dalle testimonianze ricevute, insieme a collaboratrici e

 

collaboratori sparsi per l'Italia, stiamo preparando le attività dell'incontro.

 

Periodicamente continueremo ad aggiornarvi e a chiedervi contributi.

 


 

In calce a questo messaggio trovi anche una sintesi dei temi che tratteremo.

 

Sede: Istituto Maria Ausiliatrice, Vallecrosia (IM)


Date e orari: arrivi dopo pranzo di giovedì 23 agosto (inizio attività alle 15);

 

partenze dopo il pranzo di domenica 26 agosto (fine attività alle 13 circa).

 

L'incontro avrà uno svolgimento organico, per questo ti chiediamo di essere

 

presente per tutta la sua durata.


Spese: per alloggio e vitto circa 90 euro a testa, complessivamente per

 

l'intero incontro.
 

Le spese di viaggio saranno ripartite equamente. Vi chiediamo di scegliere

 

soluzioni il più possibile economiche, e di portarci i biglietti, le ricevute ...

 

tutto ciò che possa permetterci di calcolare le spese che avete sostenuto.

 

Come ogni anno, chi avesse particolari difficoltà potrà parlarne in modo

 

riservato con Giovanni ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e Maddalena

 

( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).


Equipaggiamento necessario: lenzuola e federa; asciugamani; tovagliolo;

 

abiti comodi; materiale per scrivere e disegnare.

 

Iscrizioni: qui! https://bit.ly/2IXfNht
 

Per pianificare attività e logistica ti chiediamo di iscriverti appena possibile, e

 

comunque non oltre sabato 30 giugno.


Cancellazioni: da comunicare al più presto, per permetterci di calcolare

 

spese e vettovaglie.

 

                                                     Vieni !

 

Per chiedere informazioni e per altre comunicazioni, puoi scrivere al mittente di

 

questo messaggio.


Seguiranno indicazioni più dettagliate riguardanti la sede e le possibilità per

 

raggiungerla.

A presto!

 

Manuela, Lavinia, Giovanni, Vincenzo, Maddalena, Alessandra, Mariagiovanna
 


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I 4 nodi, temi dell'incontro estivo 2018:

- le fratture:
spesso parlando diciamo “noi” e “loro”: siamo divisi, ed entrare in contatto a volte rafforza i pregiudizi. I sogni di quelli che arrivano non corrispondono alla realtà: non trovano il lavoro, il denaro, le relazioni, la casa in cui hanno sperato. Anche gli operatori spesso vivono una profonda contraddizione tra ciò che devono, ciò che possono e l’orizzonte che vorrebbero offrire.

- le caselle:
succede che per entrare in relazione con le persone facciamo ricorso ai nostri modelli e stereotipi sul loro conto, e questo succede reciprocamente: sia a “noi” che a “loro”.

- le ingiustizie:
le istituzioni annaspano, spesso intervengono in modo frammentario, contraddittorio, miope, interessato. Giustizia e legalità troppo spesso non corrispondono.

- la coscientizzazione:
i bisogni spesso non si esprimono nell’azione; le lotte personali non diventano collettive.

(vedi email inviata da Manuela Roggero alla mailing list della Rete Freire e Boal il 13 febbraio 2018)

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Ospite

ò-spi-te

SIGNIFICATO: Chi accoglie in casa propria una persona; persona accolta in casa d'altri

dal latino: hospes forse da hostis straniero, forestiero, pellegrino, le cui altre derivazioni acquisteranno un'accezione negativa, come con ostile.

In tutte le lingue romanze continua ad esistere questa curiosa ambivalenza, per cui "ospite" significa entrambe le facce della medaglia - anche se nella lingua italiana attuale pare si privilegi l'indicazione di chi riceve ospitalità, piuttosto che di chi la offre.

Ma da questa confusione si può trarre un suggerimento nettissimo, ossia un invito ad osservare questo fenomeno inclusivo, questa relazione solidale, questo rito antico nella sua unità, specie alla luce della sua pure ambigua origine.

L'ospite è lo straniero che sì, può anche essere il nemico, ma a cui per sacro e tacito accordo si tributa accoglienza: così l'ostilità si annichilisce nell'ospitalità, scambio reciproco, atavico e supremo valore di civiltà - inviolabile: poiché, come ripetevano i Greci e i Latini, l'ospite che bussa alla nostra porta potrebbe essere Zeus o Giove camuffato.

Si tratta di un aspetto sublime della cultura umana che in gran parte delle nostre terre (e delle nostre giornate) è purtroppo veramente trascurato.

(https://unaparolaalgiorno.it/significato/O/ospite – parola del 15 maggio 2011)