Coriano (Rimini) 24-25.11.2018 Corso di Teatro Sociale: Teatro dell’Oppresso PDF Stampa E-mail

Associazione A testa in Giù

organizza

Corso di Teatro Sociale: Teatro dell’Oppresso

A cura di Giolli – Società Cooperativa Sociale
Centro permanente di ricerca e sperimentazione teatrale sui metodi Boal e Freire.


Per iscrizioni:
https://www.atestaingiu.com/events/corso-di-teatro-sociale-teatro-delloppresso

 

 

Il lavoro educativo è permeato di emozioni anche quando la cultura dominante dell'epoca spinge sugli aspetti cognitivi.
Stati d’animo con cui vengono a scuola gli studenti, specifiche situazioni di conflitto cariche di emozioni, sentimenti che si agitano dentro gli studenti ma anche dentro i docenti, rapporto emotivamente carico con i genitori e i colleghi, ecc. Un certo equivoco vede la professionalità docente come la capacità di staccarsi dalle emozioni e comportarsi razionalmente e con un chiaro distacco dalle situazioni emotive, dalle proprie emozioni, fino al limite di raffreddare le relazioni tra persone.

Un diverso approccio, che viene dalla nonviolenza specifica e dalla psicologia Rogersiana, ci suggerisce invece di lavorare con le emozioni ed esprimerle, per sviluppare nei docenti e negli studenti quella che Gardner e Goleman chiamano l’“intelligenza emotiva”.

Rogers ci dice che nelle relazioni umane possiamo usare due approcci, a seconda di chi percepisce il problema: in un caso l’ascolto attivo, se è l’altro che ha un problema, oppure il messaggio-IO se siamo noi ad avere un problema con l'altro. La nonviolenza ci chiarifica come esprimere in maniera assertiva i nostri valori e bisogni, evitando sia la posizione passiva che quella aggressiva.

OBIETTIVI:

- Sensibilizzare i partecipanti all'importanza di non dimenticare le emozioni nell’insegnamento;

- Sperimentare l'approccio Rogersiano e Nonviolento nelle relazioni tra insegnante e figure che lo attorniano (studenti, genitori, colleghi, ecc.).

PROGRAMMA:

Il percorso è basato sull'apprendere facendo, quindi molta parte dedicata alla sperimentazione delle situazioni quotidiane e alle esercitazioni sulle abilità di base e gli strumenti di Rogers e della nonviolenza.
La riflessione viene dopo l'esperienza e viene inquadrata in alcuni momenti teorici.
Si inizierà gradualmente, costruendo un buon clima di lavoro per poi passare a esercitarsi sulle modalità nonviolente e Rogersiane di comunicazione ed infine raccogliere situazioni tipo specifiche su cui lavorare.

Orari:
Sabato 24 novembre dalle 15 alle 19:30 e domenica 25 dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17

Luogo:
sede dell'associazione A Testa in Giù - Via Cella 38, Ospedaletto di Coriano.

L’iscrizione è a numero chiuso, fissato a 25 partecipanti.