THEO MUSIC – Theatre of the Oppressed with music – new instruments to work with oppressed communities
Codice progetto: 2024-2-CY01-KA210-ADU-000279893 Finanziato da UE - Erasmus+ National Agencies Ente capofila: Muse Cyprus Partner: Giollicoop
Tempistiche
01/02/2025 - 31/05/2026
THEO-MUSIC nasce dall’integrazione di tre metodologie artistiche e pedagogiche ampiamente validate: Theatre of the Oppressed (TO), Deep Listening (DL) e improvvisazione musicale radicale. Numerosi studi e pratiche educative hanno dimostrato l’efficacia di questi approcci nel promuovere inclusione sociale, fiducia reciproca, coesione di gruppo e benessere individuale.
L’obiettivo del progetto non è reinventare pratiche già esistenti, ma valorizzare e mettere in connessione metodologie consolidate per generare un’innovazione significativa nel campo dell’educazione inclusiva. Sebbene ciascun approccio sia stato ampiamente sperimentato e riconosciuto a livello internazionale, attualmente non esistono strumenti digitali o pubblicazioni che li integrino in modo organico e accessibile per educatori, formatori e operatori sociali.
Attraverso THEO-MUSIC, educatori e facilitatori avranno a disposizione un metodo innovativo per lavorare con migranti, rifugiati, cittadini europei con background migratorio e persone appartenenti a minoranze etniche. Il progetto offre ai partecipanti una doppia modalità espressiva, consentendo loro di comunicare bisogni, emozioni, visioni ed esperienze attraverso il linguaggio del teatro e della musica, arricchiti dalla pratica trasversale del Deep Listening.
La combinazione di queste forme artistiche crea potenti ponti comunicativi e favorisce la partecipazione di persone con differenti sensibilità, competenze e modalità di espressione. Alcuni individui possono sentirsi maggiormente a proprio agio attraverso il teatro, altri attraverso la musica; l’integrazione dei due linguaggi aumenta le opportunità di coinvolgimento e amplifica l’impatto educativo e sociale delle attività.
THEO-MUSIC rappresenta quindi una soluzione vantaggiosa sia per gli educatori che per i partecipanti: uno strumento inclusivo, accessibile e innovativo che rafforza il dialogo interculturale, l’espressione personale e il senso di appartenenza alla comunità.