VERA – Violence prevention through theatre based Educational Resources for women with Autism spectrum disorder
Il progetto nasce con l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere la comprensione del Disturbo dello Spettro Autistico (ASD), caratterizzato da differenze nella comunicazione sociale e nel comportamento.
Tempistiche
01/03/2025 - 28/02/2027
Codice del progetto: 101194892 — VERA — CERV-2024- DAPHNE
Co- finanziato dall’UE
Partner di progetto: Giollicoop; Mira’m (Spagna); UTartu (Estonia); WSIC (Estonia)
Coordinatore del progetto: ANS-Anziani e Non Solo (Italia)
Le persone nello spettro autistico possono avere difficoltà ad interpretare segnali sociali, a riconoscere situazioni pericolose o a comunicare le proprie preoccupazioni; alcune possono manifestare comportamenti inappropriati senza intenzione, a causa di una comprensione limitata del consenso e delle norme sociali. Gli ambienti in cui vivono spesso mancano di conoscenza, comprensione e capacità di supporto nei confronti delle persone autistiche.
Le ricerche condotte in questo ambito segnalano che i giovani con autismo, in particolare ragazze e donne, vivono un rischio significativamente maggiore di subire abusi sessuali e molestie.
Il progetto VERA nasce per rispondere a questa complessa realtà, affrontando sia la prevenzione che la necessità di un supporto mirato e adeguato. Basandosi su ricerche recenti e raccomandazioni, il progetto intende:Sviluppare programmi di educazione all’affettività e alla sessualità adattati ai profili cognitivi e di sviluppo dei giovani con autismo;Fornire a famiglie, caregiver e professionisti gli strumenti per supportare la prevenzione e la segnalazione;
Creare sistemi di supporto inclusivi e accessibili per chi ha vissuto esperienze di abuso;
Promuovere l’empowerment dei giovani con autismo coinvolgendoli direttamente come “Esperti tra pari” per la promozione della sicurezza.
Il progetto esplorerà inoltre l’uso di metodi innovativi basati sul comportamento, come le tecniche teatrali e di particolare tecniche del Teatro dell’Oppresso, che hanno mostrato risultati promettenti nello sviluppo delle competenze comunicative e sociali delle persone autistiche.