TPC – Theatre x Power x Community

Tempistiche

31/12/2025 - 30/06/2028

Codice progetto: 2025-1-IT02-KA220-ADU-000360255
Cooperation partnerships in adult education (KA220-ADU), Agenzia Nazionale Erasmus + Indire

Ente capofila: Giollicoop
Partner: BOB, zavod za izobrazevanje in kulturne dejavnosti, Ljubljana – Slovenia; POKAZ, CENTAR ZA KAZALIŠTE POTLAČENIH – Croazia

Il progetto TPC nasce come intervento strategico per rispondere alla crisi globale della democrazia e al progressivo indebolimento della partecipazione civica.

Ha l’obiettivo di comprendere, mappare e mettere in discussione le dinamiche di potere all’interno dei contesti educativi e sociali, partendo da una domanda fondamentale: come si può leggere il potere per riuscire a trasformarlo? L’obiettivo fondamentale è il potenziamento, la professionalizzazione e l’empowerment del personale educativo, delle figure di facilitazione e di chi opera nell’attivismo e nel community organizing. Attraverso lo sviluppo di competenze specifiche, il progetto mira a innovare l’offerta formativa per i gruppi marginalizzati, stimolando la riflessione sulla propria posizionalità e fornendo alle comunità strumenti pratici per difendere i propri diritti ed entrare nei processi decisionali.

In linea con le priorità Erasmus+, l’iniziativa punta a elevare la qualità delle organizzazioni partner, consolidando una cooperazione transnazionale basata sulla fiducia e sulla trasparenza, capace di generare un cambiamento duraturo nella didattica e nell’azione collettiva.

Si ipotizza un “effetto domino” in cui la cittadinanza e i gruppi partecipanti acquisiranno una maggiore consapevolezza delle relazioni di potere, ottenendo gli strumenti necessari per promuovere trasformazioni sociali, politiche ed economiche.
Il risultato concreto più importante del progetto sarà la pubblicazione finale di un manuale digitale gratuito, una guida pratica messa a disposizione di qualunque persona voglia usare il teatro e l’analisi del potere per rafforzare le comunità.

Si prevede lo sviluppo di laboratori pilota territoriali gestiti da ciascuna realtà partner e la creazione di una “cassetta degli attrezzi” condivisa.

L’architettura metodologica unisce le metodologie del Community Organizing, la pedagogia della presa di coscienza critica di Paulo Freire e le tecniche interattive del Teatro dell’Oppresso, utilizzato come canale creativo per esplorare le asimmetrie sociali.
Dal punto di vista strutturale, il progetto prevede due training in presenza, 20 incontri online del club del libro The Book Club e incontri sia online sia in presenza che i vari partner organizzeranno con i gruppi di attiviste e attivisti.
Temi
I contenuti del progetto mettono al centro l’analisi critica e la decostruzione delle strutture di potere, colmando un vuoto spesso trascurato nella formazione per l’età adulta. I macro-temi affrontati ruotano attorno alla giustizia sociale, alla cittadinanza attiva, all’equità, ai diritti umani e alle strategie di rete su scala locale, regionale e transnazionale, promuovendo il dialogo pubblico sull’applicazione pratica di queste metodologie in contesti differenti. L’intero ecosistema del progetto è progettato per rispondere ai bisogni di un pubblico ampio e stratificato. Il target diretto include la popolazione migrante, chi affronta barriere linguistiche, la componente attivista, l’ambito educativo e i gruppi marginalizzati. Il target indiretto estende l’azione del progetto alle organizzazioni non governative (nei settori dell’istruzione, dei diritti umani, dell’assistenza sociale e della cultura), alle reti europee, ai soggetti decisori e alla collettività nel suo complesso.