Newsletter 3/2009 (english/français/espanol)

 

NEWSLETTER

di GIOLLI

cooperativa sociale

NUMERO 3/2009

(with english version / avec une traductione francaise / con traduccion espanola)

 

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SOMMARIO

1) Boal è partito per il suo viaggio

2) Riparte il corso di Formazione Base primo anno

3) Il 5 per mille.

 

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1) Come forse già saprete, Augusto Boal, il creatore del Teatro dell’Oppresso, è morto il 2 maggio scorso a Rio de Janeiro per una malattia. Aveva 78 anni ed era in pieno vigore tanto che a marzo era stato nominato ambasciatore mondiale del teatro per l’Unesco e nel suo discorso di accettazione aveva detto tra l’altro:

<Quando guardiamo oltre le apparenze, noi vediamo oppressori e oppressi; in tutte le società, gruppi etnici, generi, classi sociali e caste; noi viviamo in un mondo iniquo e crudele.

Noi dobbiamo creare un altro mondo perché sappiamo che è possibile. Ma sta a noi costruire quest’altro mondo, con le nostre mani e agendo sul palco e nella nostra stessa vita.

Noi tutti siamo attori: essere cittadino non è semplicemente vivere nella società, è cambiarla>

Noi che lo abbiamo conosciuto e stimato restiamo ammutoliti da questa scomparsa.

Molte persone ci hanno scritto testimoniando il loro stupore e dispiacere.

Varie iniziative sono state attuate e sono in corso o progettate per rendergli omaggio. Con la casa editrice La Meridiana che ha pubblicato molti suoi libri stiamo progettando un evento a settembre di cui vi terremo informati, in una zona calda, dove il TdO può mostrare il suo contributo; in questo modo, continuando il suo lavoro, approfondendolo, applicando le sue intuizioni e sviluppandole, pensiamo di rendere omaggio e tenere viva la sua memoria.

Sul sito in prima pagina e nell’agenda, trovate vari commenti e iniziative.

Breve storia:

La sua morte chiude un suo ciclo di attività iniziato nel lontano 1956.

L’allora giovanissimo Boal viene chiamato infatti a co-dirigere il Teatro Arena di San Paolo (Brasile), teatro a cui darà con altri coetanei una svolta in senso radicale e popolare, tanto che nel 1971 viene arrestato dalla giunta militare per il suo impegno teatral-politico e torturato, quindi rilasciato su pressioni internazionali ed espulso in Argentina e da qui in altri paesi.

Sarà una svolta della sua vita che lo porterà a contatto con le oppressioni del mondo occidentale e diffonderà il suo metodo in tutto il mondo.

Nel 1979 è esule a Parigi dove fonda il Centre Théatre de l’Opprimé e inventa nuove tecniche per affrontare le oppressioni interiorizzate, quelle caratteristiche del mondo occidentale.

Torna nel 1986 in Brasile, fonda il Centro do Teatro do Oprimido a Rio de Janeiro, quindi partecipa casualmente a una campagna elettorale del PT di Lula e viene eletto nel consiglio comunale di Rio.

Qui inventa il Teatro-Legislativo, ovvero un modo per far esprimere gruppi di cittadini portatori di un problema, far loro trovare le soluzioni al problema stesso e presentarle poi in Consiglio comunale.

La chiama “democrazia transitiva”.

Continua a girare per il mondo tra stage e festival dove migliaia di persone apprendono il suo metodo, lo arricchiscono, lo diffondono a loro volta.

L’ultima sua ricerca era chiamata l’”Estetica dell’oppresso”, dove affiancava al teatro altre arti, con lo scopo sempre di far esprimere i senza voce, chi ha meno potere, di far dire la loro parola sul mondo come direbbe il suo conterraneo Paulo Freire.

Milioni di persone nel mondo hanno ormai conosciuto, visto, praticato, letto, sperimentato il suo metodo, appropriandosene e sviluppandolo in tanti settori.

Come amava ripetere il Teatro dell’Oppresso si pone gli scopi di capire e trasformare il mondo, essendo a cavallo di arte, terapia, politica, azione sociale, educazione.

Sta a noi rimasti continuare la strada…

 

 

 

2) Sono aperte le pre-iscrizioni per il

Corso di Formazione Base nel TdO come Coscientizzazione, 1° anno,

strutturato come gli ultimi anni, sul metodo Boal e Freire.

 

Per indicare il vostro interesse scriveteci, in modo che possiamo organizzarlo al meglio e nei tempi previsti. Fateci sapere se avete un qualche interesse a iscrivervi, anche se non siete sicuri di farlo.

 

Informazioni in segreteria e sul sito:

http://www.giollicoop.it/index.php?option=com_content&view=article&id=133:formazione-base-1d-anno-2009-2010&catid=43:formazione&Itemid=55

 

 

 

3) Se volete dare il 5 per mille a Giolli potete farlo in quanto come Cooperativa sociale è Onlus. Basta che segnate nell’apposita casella della dichiarazione dei redditi il CF.

 

Ecco i dati:

GIOLLI

Società Cooperativa Sociale

CF e P.IVA: 02508530348

Iscrizione  C.C.I.A. REA di Parma: n° 244444 dell’11-11-2008

Iscrizione all’Albo delle cooperative a mutualità prevalente

n° A195974 - Coop.Sociali - Produzione e Lavoro del 13-2-2009

Sede legale:  Via Chiesa 12 - 43022 Montechiarugolo (Parma)

Telefono e fax(non ancora attivi): 0521-686385

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.         Web: www.giollicoop.it

Attenzione che la Telecom non ci ha ancora attivato a distanza di mesi il numero nuovo di telefono della sede, nonostante solleciti e proteste.

 

Tortiano, 15-5-09

 

 

 

 

 

----- ENGLISH VERSION -----

 

1) Boal left this life the 2nd May 2009 like Paulo Freire, 2nd May 1997.

Boal, the Theatre of the Oppressed’s creator has dead in Rio de Janeiro due to a long illness. He was 78 years old and was still full of energy so that in last March was named as Unesco’s worldwide ambassador for theatre. In his speech there he said also:

<While we look over the appareances, we see oppressors and oppressed people; in every society, ethnic groups, genders, social classes and casts; we live in an unfair and cruel world. We must create an other world because we know it’s possibile. But is up to us to built up this other world, by our hands and acting on stage and in our own life.

We all are actors: being a citizen is not simply living in society, it’s to change it>.

 

We were shocked by this new, we who have known and estimated Augusto.

Many people have written to us their astonishement and sadness.

Many initiatives were did and are in progress or project now to give an hommage to him.

We as Giolli are planning an event with the publisher La Meridiana that published many of his books in italian. We’d like to make an intervention in an hot zone of Italy to show how T.O. can be used. In this way, continuing his work, deepening and developping it, we think is the way to honour him and keep alive in our memory.

On our website you can see several comments in different languages and in the section “agenda” some italian events.

 

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2) Our 9th course “Basic path in Theatre of the Oppressed like Conscientization” 1st year, structured following Boal’s and Freire’s method, is now starting again.

You can subscribe writing to us.

Facilities for people coming from abroad.

 

More information on our website at this link: http://www.giollicoop.it/index.php?option=com_content&view=article&id=133:formazione-base-1d-anno-2009-2010&catid=43:formazione&Itemid=55

 

Otherwise you can write to us: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Forgive us for our english!

 

 

 

 

----- TRADUCTION FRANCAISE -----

 

1) Boal est parti pour son voyage le 2 Mai 2009 comme Paulo Freire, mort le 2 Mai 1997.

Boal, qui avait créé le Théatre de l’Opprimé, est mort à Rio de Janeiro après une longue maladie. Il avait 78 ans et encore plein d’energie si dans le mois de Mars était à New York, chargé de l’Unesco comme ambassador mondial du Théatre. Là bas il avait dit, entre autres choses :

<Quand nous regardons au de là de les apparences nous voyons oppresseurs et opprimés ; dans chaque societée, groupes ethniques, genres, classes sociales et castes ; nous vivons dans un monde pas juste et cruel.

Il faut que nous créons un autre monde parce que nous savons qu’il est possible. Ma c’est à nous de le créer ce monde-ci, avec nos mains et en jouent en théatre et aussi dans notre propre vie.

Nous somme tous acteurs : etre un citoyen n’est pas simplement vivre en société, il faut la changer>.

 

Nous avons été bien étonnés par cette nouvelle, nous qui avons connue et estimé Augusto.

Plusieurs personnes nous ont écrit leur étonnement et pain.

Beaucoup d’initiatives ont été faites et sont en cours pour lui rappeler.

Nous comme Giolli sommes en train de organiser quelque chose con la maison d’édition La Meridiana que a publiés la plupart de son livres italiens: une intervention dans une zone chaud de l’Italie pour montrer comment le T.O. peut etre employer. Dans cette façon, en continuant son travail, en profundissant and developpant, nous pouvons rendre hommage à cette homme et mantenir vivant son travail et idées.

Sur notre website pouvez trouver plusierus information in differents languages et dans la section « agenda » quelque occasion de commemoration italienne.

 

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2) Notre 9éme course « Parcours base dans le Théatre de l’Opprimé comme conscientization » première année, est en train de partir.

Vous pouvez vous inscrire, en écrivant à nous.

Agevolation pour les gens qui viennent de l’étranger.

 

Plus d’information sur le website au link : http://www.giollicoop.it/index.php?option=com_content&view=article&id=133:formazione-base-1d-anno-2009-2010&catid=43:formazione&Itemid=55

 

Si non vous pouvez nous écrire: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Perdonnez notre français!

 

 

 

 

----- TRADUCCION ESPANOLA -----

 

1) Augusto Boal hé partido para son viaje el 2 de Mayo 2009 como Paulo Freire, morto el 2 de Mayo 1997.

Boal, el hombre que creò el Teatro de l’Oprimido, morto a Rio de Janeiro despues de una larga maladia. Teneva 78 anos y estava pleno de energia, tanto que in Marzo estava a Nuova York, nominado para l’Unesco, ambassador mondial do teatro. Allà, el habia dicho entre otras cosas:

 

<Cuando nosotros miramos oltre las aparencias, podemos veer opressores y oprimidos; in cada sociedad, grupo etnico, genero, classe social y casta; nosotros vivimos in un mundo iniquo y cruel.

Tenemos que crear un otro mundo, para que sabemos que es posible. Ma debemos ser nosotros a crear esto mundo nuevo, con nostras manos y actuando in teatro y in nuestra vida.

Todos somos actores: ser un ciudadano no es simplemente vivir en la sociedad, tenemos que cambiarla>.

 

La notizia nos a golpeado mucho.

Muchas personas nos han escribido su pena y dolor.

Muchas iniciativas en todo el mundo.

 

Nosotros como Giolli pensamos de hacer un’accion con la casa La Meridiana que publiqué la mayoria de los livres de Boal: una accion in un’area caliente de l’Italia para dimostrar como functiona el metodo. In esta manera contamos de seguir su trabajo y ideas, profondendolo y desarrolandolo, para recuerdar el al mejor.

Sobre el nuestro sito web pueden buscar informacciones in varios idiomas y en la seccion “agenda” pueden veer algunas occasiones de commemoraccion in Italia.

 

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2) Parte en nuestro 9° curso “Percorso base del Teatro de l’oprimido como coscientisaccion”, primero ano.

 

Pueden inscribirse, escribendo a nosotros.

Por la gente de l’estranjera hay facilitacciones.

 

Mas informacciones al link: http://www.giollicoop.it/index.php?option=com_content&view=article&id=133:formazione-base-1d-anno-2009-2010&catid=43:formazione&Itemid=55

 

O escriben a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Desculpa nos por nuestro castellano!