THE TIP - notizie sullo stato del progetto

THE TIP

 Theatre Tools for Islamophobia Prevention

 

Al momento in cui scriviamo (2 Settembre 2020) siamo in questa situazione:

il progetto, dopo il suo inizio ufficiale il 1° novembre 2019 e il primo meeting tra i partner (Casaltone-Parma, 2-3-4 Gennaio 2020) ha attraversato varie vicissitudini: prima la rinuncia repentina di Entr'act, il partner francese, e la ricerca di un sostituto. In poche settimane siamo riusciti a trovare Mission Locale, un organismo del centro-sud della Francia che si occupa di accoglienza agli stranieri.

Poco dopo siamo entrati nell'emergenza Covid e quindi tutti gli incontri sono stati dirottati sulla modalità online.

 

Come da progetto le fasi logiche e temporali avrebbero dovuto essere queste:

 

1) desk research (dall'inizio fino a marzo 2020 circa), ricerca online di studi e documenti relativi all'Islamofobia, per capirla meglio, individuarne i meccanismi e i contenuti, per poterli poi convogliare nel laboratorio teatrale.

 

2) field research (marzo-giugno 2020): interviste e focus group a esperti, leader e membri di organizzazioni islamiche e anti-razziste, per raccogliere altri dati sull'Islamofobia, dal vivo di chi la vede e subisce.

 

3) workshop (da settembre 2020 a fine inverno): laboratori teatrali basati sui due momenti precedenti, atti a costruire delle storie teatrali da usare nella fase 4.

 

4) Forum-Theatre sessions (primavera 2021): eventi teatrali con la tecnica interattiva del Teatro-Forum, per dibattere l'Islamofobia e trovare soluzioni praticabili.

 

5) Dissemination (da primavera a Settembre 2021): con eventi paralleli come corsi nelle scuole, spettacoli Forum, corsi anti-rumour per attivisti, incontri con genitori, corsi per insegnanti, training a livello nazionale, produzione di video e di un manuale online sul contrasto all'islamofobia, ecc.

 

6) Conferenza finale con training e seminario internazionale, a Barcellona (Ottobre 2021).

 

Di fatto il progetto ha rallentato; l'adesione ufficiale riconosciuta dalla UE del partner francese è arrivata a Giugno 2020, gli incontri per la fase 2 sono diventati difficili e ci siamo rivolti soprattutto alla desk research e a creare i contatti per riprendere poi a settembre.

Di fatto però non siamo usciti dall'emergenza, quindi abbiamo chiesto di prolugare il progetto di 6 mesi e stiamo procedendo a fatica con la field research.

 

In questo panorama generale c'è stato un momento importante in Italia il 20 Giugno 2020 quando siamo riusciti a riunire in un incontro online le principali associazioni musulmane di Parma che han dichiarato tutte la loro vivace adesione al progetto The TIP. In tale occasione abbiamo avuto la piacevole presenza del Prof. Alfredo Alietti dell'Università di Ferrara che ci ha comunicato il proprio sostegno, così come del CIAC (associazione di accoglienza per rifugiati, di Parma).

Tuttavia si sono create alcune difficoltà e le adesioni sono poi diminuite.

Dopo di ciò abbiamo quindi allargato la platea invitando anche altre associazioni nazionali e di altre città, ricevendo, al momento, 2 risposte positive da parte di:

- Centro di Cultura Islamica di Bologna (ringraziamo Deeb Adel)

- Confederazione Islamica (ringraziamo il Presidente dott. M.Cozzolino).

 

Contiamo quindi di procedere con la field research in tutta Italia e poi a seguito dell'interesse che si può manifestare e della disponibilità, di attivare il laboratorio teatrale, a Parma o forse a Torino, o in ambedue i luoghi.

Naturalmente dovremo anche seguire l'evoluzione dell'emergenza e farci i conti, pertanto tutto è molto imprevedibile e vi terremo aggiornati.

 


 

Intanto, se volete approfondire, visitate il sito del progetto dove al momento trovate le informazioni soprattutto in inglese, ma stiamo lavorando per avere anche le sezioni in spagnolo, francese e italiano, pronte a fine mese.

  • Sito web del progetto: https://tooltips.eu/

 

  • Saremmo anche lieti di avere collaborazioni di vario genere e potete per questo scrivere alla coordinatrice: Enrica Mattavelli <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>

 

Così come possiamo fornire i materiali che man mano produciamo.